Boom mediatico e d’attivazione. Animalisti italiani alla riscossa

20120406
Dalla tv a internet, basta mettere un gatto, un cavallo o un cagnolino in video per guadagnare ascolti, contatti e click. Dunque (anche) soldi.

Ma come fanno, di questi tempi, le associazioni animaliste (circa 800 quelle censite a livello nazionale, molte di più quelle locali), a raccogliere sostenitori in tutto lo Stivale? La chiave è il web, universo che coagula entrambe le anime dell’animalismo italiano, quello più istituzionale, legato alle sigle storiche, e quello più informale e aggressivo.

Il fronte dell’attivismo italiano è in piena fase di spinta, a partire dalla campagna per la chiusura della Green Hill, alla nascita della “Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente”, fino ai risultati di 1ClickDonation, il contest che fa votare online le associazioni meritevoli di finanziamenti, che nella sua prima edizione ha visto trionfare tre associazioni animaliste.

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