Donazioni online? Serve una svolta

Cuore_1click_2_1200x628Il progetto 1ClickDonation è ripartito con una nuova gara di solidarietà e a noi è venuta voglia di guardare dentro al mondo delle charity che operano anche online, così come stanno facendo le 1.652 organizzazioni che si sono iscritte (o sono state iscritte dai fan) alla piattaforma 1ClickDonation che trasforma un semplice gesto in un atto d’amore. E così da una ricerca online abbiamo scoperto che…

Le donazioni online sono un mondo tutto da scoprire. Per prima cosa sono una realtà che si sta evolvendo lentamente perché il popolo della Rete sta crescendo e cominciando a prendere confidenza in questi anni con le connessioni Internet e le carte di credito. Nel 2010 la crescita delle donazioni infatti è stata del due per cento. Non molto se si pensa che le persone che hanno scoperto il www sono il 12 % in più rispetto all’anno precedente la ricerca.

Ma per coloro che donano, l’interesse c’è ed è forte, tanto che chi dona lo fa in media ogni tre mesi con cifre che si aggirano intorno ai 50 euro in un anno. E se state pensando che la crisi abbia influito su questa cifra, sarete sorpresi: coloro che hanno risposto alla ricerca dicono di no. E anzi, si contano anche picchi di 200 euro all’anno, soprattutto per le adozioni a distanza.

Gli uomini donano più per il tempo libero e per l’ambiente. Le donne donano per gli animali e le adozioni a distanza. In assoluto sono le donazioni verso i paesi poveri, la ricerca scientifica e l’aiuto all’infanzia i settori che le persone a 3w ritengono più interessanti.

Un dato ulteriore che emerge è la ricerca delle Organizzazioni No Profit sul web: naturalmente la presenza digitale e dunque su blog, Facebook, e tutto quello che vi viene in mente, è cosa gradita alle persone che fanno donazioni; il 60% del popolo a tripla w usa Internet e i social network e di questi quasi la metà legge regolarmente informazioni delle organizzazioni sui blog e sui social. Tanto che l’88% vorrebbe trovare informazioni dell’associazione del cuore su Facebook (voi ci siete?).

Anche questa volta si conferma l’importanza della Rete per la diffusione di messaggi e informazioni: la comunicazione di risultati, progetti e partecipazione ad eventi è sempre e comunque una cosa gradita.

La presenza su internet delle Organizzazioni No Profit facilita l’incontro ed è auspicato da chi ogni mese mette la mano sul cuore (e sul portafoglio) per aiutare gli altri. Nello specifico dal 67% di chi naviga e dona.

Le stesse considerazioni si possano fare anche se si donano dei click e se si aiutano gli altri con un gesto semplice, ma che comunque rimane un gesto d’amore e di empatia: restare in contatto con i propri sostenitori è fondamentale. Dimostrare loro il proprio impegno e il proprio lavoro è quasi un atto dovuto. D’altra parte una crescita così piccola delle donazioni fatte dalle persone tramite carta di credito e bollettini postali manda un messaggio: la necessità di una innovazione.

E’ un po’ questo il senso di 1ClickDonation: un’innovazione necessaria che avvicina chi si sta cercando, ovvero, la volontà delle aziende di fare del bene e le organizzazioni che hanno le conoscenze e gli strumenti per operare sul territorio quel cambiamento in meglio di cui – noi tutti – ci siamo fatti portatori con un semplicissimo gesto. Un click.